Accogliamo con favore l’inserimento, nel testo della manovra bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato e ora all’esame del Senato, della misura che prevede l’adeguamento della soglia di detassazione dei buoni pasto da 8 a 10 euro.
Come sottolineato dal Vice Ministro Maurizio Leo, l’adeguamento della soglia a 10 euro è una scelta coerente con l’attuale quadro economico.
L’esperienza del 2015 lo dimostra: allora, l’aumento della soglia per i buoni elettronici da 5,29 a 7 euro produsse un beneficio netto per la finanza pubblica di 189 milioni di euro, triplo rispetto al costo iniziale per lo Stato, grazie all’aumento dei consumi e del gettito fiscale.
Qui il comunicato stampa completo:

