Rassegna stampa

Convinto apprezzamento di ANSEB alla interrogazione presentata dal Senatore Castaldi per l’evoluzione del mercato dei buoni pasto

++ COMUNICATO STAMPA ++

ANSEB, l’Associazione Nazionale delle Società Emettitrici Buoni Pasto, si unisce al Senatore Castaldi, capogruppo del Movimento 5 Stelle presso la Commissione Industria, nel chiedere ai Ministri per la Pubblica Amministrazione, della Economia e delle Finanze e dello Sviluppo Economico chiarimenti a riguardo delle intenzioni del Governo in merito alla gara CONSIP per la fornitura dei buoni pasto di prossima pubblicazione.
Il Presidente Massagli ha ricordato che «come puntualmente ricostruito dal Senatore Castaldi, i criteri contenuti nelle gare pubbliche, orientati al massimo risparmio possibile per lo Stato e quindi costruiti attorno a meccanismi viziosi di continuo ribasso, hanno originato una pericolosa spirale i cui esiti sono conosciuti a tutti».
«Il mercato di quello che è da sempre il benefit preferito dai lavoratori italiani è riuscito a reagire al fallimento di Qui!Group ancor di più modernizzandosi ed efficientando prodotti e processi», ha chiarito ancora Massagli.
«Una nuova gara pubblicata con gli stessi criteri del passato minerebbe la fiducia dei consumatori verso uno strumento usato da 2,4 milioni di lavoratori in 150.000 esercizi convenzionati. Per questo ANSEB – ha concluso Massagli – si unisce alle proposte che il senatore Castaldi ha sottoposto ai Ministeri competenti nella forma di interrogazione presentata il 10 luglio: è urgente assumere iniziative per evitare che il prossimo bando pubblicato da Consip contenga le stesse storture del passato; è opportuno rinforzare la vigilanza che Consip svolge sui soggetti convenzionati, anche nelle fasi successive alla stipula del contratto; come proposto negli anni da ANSEB, non è rinviabile la creazione di una commissione nazionale, con la partecipazione di sindacati, aziende emettitrici, piccoli esercenti, grande distribuzione e consumatori, che monitori il rispetto della normativa sul buono pasto; è necessario incoraggiare la modernizzazione del mercato attraverso la promozione tramite maggiore defiscalizzazione del buono pasto digitale, in grado di garantire maggiore tracciabilità, tempi di rimborso istantanei, monitoraggio certo dell’andamento del mercato, informatizzazione dei piccoli punti vendita».

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